mercoledì 11 novembre 2015

Il riassunto della stagione 2015: Euroformula Open

Se si guardassero solo le cifre, come il numero di partenti in griglia o la quantità di piloti in grado di conquistare una vittoria, l'Euroformula Open 2015 sarebbe un campionato normalissimo, come uno dei tanti che attraversano l'Europa talvolta anche in modo purtroppo anonimo.

E invece si tratta di tutt'altra cosa. L'Euroformula Open è attualmente uno dei campionati più internazionali che esistano. Certo, il calendario è una questione europea, come del resto indica il nome della serie. Sono in realtà i piloti a rappresentare la stravagante varietà linguistica, con 4 continenti rappresentati e un nugolo di nazionalità certamente non abituali.



Il discorso è presto fatto. Sono scesi in pista, nel corso della stagione, 3 spagnoli, 3 italiani, 3 russi, 2 polacchi, 1 inglese e 1 austriaco schierati per l'Europa; 2 brasiliani e 1 colombiano per il sudamerica; 3 messicani e 1 guatemalteco per il nordamerica; 2 thailandesi, 2 indiani, 1 cinese, 1 giapponese, 1 kuwaitiano e 1 israeliano per l'Asia.

A conquistare il titolo è stato Vitor Baptista, ma il suo primato è stato messo in discussione fino all'ultimo appuntamento a Barcellona dal russo Tereshchenko. Il vantaggio in classifica del brasiliano si è ridotto infatti di soli 5 punti alla fine, grazie alle due vittorie del rivale nelle ultime due gare, tenendo quindi vivo l'interesse fino all'ultimo giro del campionato.



Baptista è al suo secondo alloro consecutivo, avendo vinto nel 2014 la F3 brasiliana, e a parte un ritiro non ha mai fatto peggio del 5° posto. Tereshchenko, prima di questa stagione riconosciuto soprattutto per un celebre crash in GP3 a Spa - nel quale la sua vettura decollo come un grillo - ha dato segnali di maturità conquistando lo stesso numero di vittorie di Baptista (sei) ma andando per più volte in pole position. Tuttavia, il confronto tra generazioni favorisce il brasiliano, che è nato nel 1998, mentre il russo è del 1994 come il terzo classificato finale, il giapponese Yu Kanamaru.

Tra le nazioni con tradizione motoristica relativamente minore è stata la Thailandia a spiccare, grazie alla buona (e soprattutto costante) stagione di Tanart Sathienthirakul. Non è stato da meno anche l'israeliano Yarin Stern, in grado anche di siglare una pole e di collezionare due secondi posti.

Tanart Sathienthirakul

Per quanto riguarda gli italiani, ci sono state delle belle soddisfazioni. Tutti e tre i piloti nostrani hanno conquistato una vittoria, dimostrando sicuramente di avere piedi buoni. Alessio Rovera è stato il più presente a livello di podi, e grazie a questo è riuscito a concludere in testa questa mini classifica italiana nonostante l'assenza in 4 gare. Damiano Fioravanti ha vissuto una giornata da leone a Monza, quando in gara 2 ha portato a casa la vittoria in modo perentorio. Leonardo Pulcini, il più giovane dei tre essendo del 1998, è stato anche lui davvero forte, con una vittoria e un terzo posto a tirare su una stagione che in realtà era partita con il freno a mano tirato.


Alessio Rovera

Per quanto riguarda i team l'Italia ha conquistato il primato grazie alla scuderia RP Motorsport, che ha schierato ben 5 vetture. Proprio Vitor Baptista è stato chiaramente il migliore della compagine. Hanno partecipato tra gli altri anche il BVM Racing, il DAV Racing e anche Corbetta Competizioni seppur con un programma ridotto.



In conclusione, è vero che il campionato ha un sapore particolare proprio per la sua matrice diciamo universale, ma sarebbe ancor più interessante con un paio di puntate nei circuiti europei più orientali, in modo da avvicinare un interesse crescente verso l'automobilismo.

Ecco la classifica finale (tra parentesi il numero di vittorie):

Vitor Baptista (BRA - RP Motorsport) 291 (6)
Konstantin Tereshchenko (RUS - Campos) 286 (6)
Yu Kanamaru (JAP - Emilio De Villota) 206 (1)
Tanart Sathienthirakul (THA - West-Tec) 133
Yarin Stern (ISR - West-Tec) 119
Alessio Rovera (ITA - BVM/DAV) 100 (1)
Damiano Fioravanti (ITA - RP Motorsport) 96 (1)
Diego Menchaca (MEX - Campos) 94
Leonardo Pulcini (ITA - DAV Racing) 91 (1)
Igor Waliłko (POL - RP Motorsport) 62
William Barbosa (COL - BVM Racing) 41
Andrés Saravia (GUA - RP Motorsport) 41
Antoni Ptak (POL - RP Motorsport) 19
Dzhon Simonyan (RUS - MKTG) 14
Henrique Baptista (RUS - Campos) 14
Kantadhee Kusiri (THA - MKTG) 13
Ahmad Al Ghanem (KUW - Campos) 4
Parth Ghorpade (IND - DAV Racing) 2
Jose Manuel Vilalta (MEX - Campos) 1
Luis Michael Dörrbecker (MEX - Campos) 1

Nessun commento:

Posta un commento