giovedì 19 giugno 2014

Il circuito di Morano sul Po: dalla gloria all'abbandono

Un tempo, sulle rive del Po, a qualche chilometro da Casale Monferrato, sorgeva un autodromo da sogno: il circuito di Morano sul Po. Un tracciato semplice, immerso in un contesto naturale incantevole, non molto lontano dalle industrie monferrine e crocevia tra la Torino della Fiat e la Milano dell'editoria di settore (qui Quattroruote faceva parecchi test drive). L'inaugurazione avviene il 19 marzo 1973, con un battesimo niente male... Arturo Merzario porta qui la Ferrari 312 B2 di Formula 1, girando in 1'01"100 (alla media di 145 km/h). 

Chiamato "Circuito di Casale Monferrato", visto la maggiore importanza che quel centro storico rivestiva (e riveste tutt'oggi) nella zona, il tracciato tocca due comuni, Morano sul Po e Pontestura. La pista è lunga 2460 metri, è larga 11 e ha 8 curve (6 a destra), e si percorre in senso orario. Qui gareggiano la F.3 Italiana, il Challenge Ford Escort Mexico, il Giro d'Italia automobilistico e numerose serie a titolazione italiana e svizzera. Sullo stupendo album Flickr di bgiuliano ci sono molte foto di quelle gare...



Nel 1974, con 17 competizioni, 2151 piloti e 100000 spettatori totali l'attività in pista raggiunge l'apice. Visti i numeri si pensa di allungare la pista portandola a 4 chilometri, per aprirla a campionati internazionali. Vari progetti si susseguono, ma purtroppo nessuno di questi si realizza: in realtà il circuito rappresenta per molti un problema. 

Gli abitanti di Coniolo e Pontestura si lamentano per il rumore: qui si gira quasi tutti i giorni e non sono ancora i tempi dei turbo silenziosi. L'amministrazione comunale di Morano è invece favorevole al proseguimento dell'avventura, ma il sindaco di Pontestura non vuole più sentir ruggire motori da corsa. Il 18 agosto 1977 una ruspa entra sul circuito (la cui attività era già stata ridotta) e ara 500 metri di pista. Sembra la fine, ma c'è un bagliore di speranza. La pista viene riasfaltata nel 1980, la riapertura sembra vicina. 

Purtroppo, però, nessuno ci crede fino in fondo. Nessuno porta sul tavolo della discussione i vantaggi a lungo termine per il territorio, per il turismo, per l'occupazione. La pista chiude ed entra nella sua fase decadente. Il Po, nelle sue frequenti esondazioni, rimane l'unico a entrare in pista con regolarità. Crescono le erbacce e le complicazioni: l'area diventa Parco Fluviale e ogni tentativo di riqualificare il circuito viene stritolato da insormontabili ostacoli burocratici.

Questa foto è stata scattata nel 2012. Il tempo è tiranno.


Qui hanno girato, oltre a Merzario, Lella Lombardi, Nelson Piquet, Vittorio Brambilla e Riccardo Patrese. Su queste curve molti hanno giurato una utopica rivincita, molti hanno raccolto firme e promesse. Nulla di fatto. Dell'epoca che fu rimangono solo ruderi e speranze. Chi entra qui non può fare a meno di scattare delle foto, di pensare a cosa si sarebbe potuto fare, di cercare di trovare una soluzione a un'opera che è la classica incompiuta. Ogni volta che rivedo, grazie alle immagini satellitari, il disegno del tracciato, mi viene in mente il circuito di Top Gear, ovvero una pista prove in mezzo alla campagna diventata improvvisamente un'icona.


Sul circuito di Morano le informazioni online sono pochine, ma di qualità. Il bellissimo sito gdecarli.it, un vero e proprio archivio di tracciati da tutto il mondo, riassume tutta la storia progettuale del circuito. Su Facebook esiste un gruppo "Riapriamo la pista di Morano", mentre la grafica Annapi ospita sul suo sito una fantastica (e malinconica) raccolta fotografica. Queste qui di seguito, invece, sono le mie foto... Come vorrei che auto e moto rombassero di nuovo su queste strade!
 

6 commenti:

  1. Buongiorno Samuele, sono un giornalista e vorrei mettermi in contatto con lei. Mi può scrivere?
    Fabio Cormio fabio.cormio@gmail.com

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  2. e' saltato fuori una petizione online su https://www.change.org/p/regione-piemonte-sindaco-murano-sul-po-moto-apriamo-la-pista-a-murano-sul-po?recruiter=407166947&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=share_page&utm_term=des-lg-share_petition-no_msg

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  3. Buongiorno.. Ho una domanda.. Ho ritrovato una foto di mio padre mentre corre in questo Autodromo, ma la data nelle foto indicata 18/03/1973.
    Leggendo nella storia dell'Autodromo, ho visto che è stato inaugurato il 19/03/1973.
    Lo sò.. è una stupidata, ma ero curioso di saperne un po di più.
    Grazie per chi potrà essermi di aiuto.

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  4. Buongiorno.. Ho una domanda.. Ho ritrovato una foto di mio padre mentre corre in questo Autodromo, ma la data nelle foto indicata 18/03/1973.
    Leggendo nella storia dell'Autodromo, ho visto che è stato inaugurato il 19/03/1973.
    Lo sò.. è una stupidata, ma ero curioso di saperne un po di più.
    Grazie per chi potrà essermi di aiuto.

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  5. Buongiorno, mi chiamo Alberto Riccadonna, sono direttore della rivista Torino Storia. Posso chiederle di metterci di metterci in contatto? Le lascio il mio cellulare (339.4283300), disponibile a chiamarla io a un eventuale suo numero. Grazie, saluti cordiali

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  6. Buongiorno, ho creato su Facebook una pagina dedicata a questo autodromo con piu di 200 fotografie delle gare che si svolgevano in quel periodo la pagina e Autodromo di Morano Po chi ci corse e lo frequentava, vi aspetto.

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