Visualizzazione post con etichetta andrea pizzitola. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta andrea pizzitola. Mostra tutti i post

venerdì 18 dicembre 2015

Il riassunto della stagione 2015: Renault Sport Trophy

Peccato. Peccato che il Renault Sports Trophy 2015 sia stato un campionato a ranghi ridotti, visto che c'erano ottime premesse. La prima stagione delle serie che sostituisce la ormai defunta Eurocup Megane è andata in archivio un po' in sordina, con pochi piloti in pista (anche se buoni).



Prima di tutto, parliamo della vettura. La R.S. 01ha un motore V6 3.8l biturbo, un disegno accattivante (frutto del mix di competenze tra il designer Akio Shimizu e la tecnologia Dallara), e oltre 500 cv con poco più di 1100 kg di peso. Il fatto che vada praticamente a 300 km/h come velocità massima fa capire quanto questa vettura sia estrema e molto attraente.

Anche dal punto di vista della visibilità il trofeo transalpino gode dell'atmosfera delle World Series by Renault, solitamente eventi capaci di attrarre molto pubblico e trasmessi in molti paesi. Evidentemente il campionato ha bisogno di tempo, ma deve presto trovare un suo spazio nella già intricata parcellizzazione del motorsport. Per il 2016 tutto è confermato, ma sarebbe utile arrivare a un numero congruo di iscrizioni per giustificare l'esistenza della serie.



Parlando del 2015 ci sono tre campioni da celebrare. Come da regolamento, il Renault Sports Trophy ospita una gara endurance e due sprint race, una per i piloti Elite e l'altra per i piloti Prestige. La gara endurance prevede un cambio pilota e un equipaggio formato da un Elite e da un Prestige.

Nella classifica riservata agli Elite il francese classe '92 Andrea Pizzitola ha conquistato il titolo per soli due punti ai danni dell'olandese classe '94 Steijn Schothorst. Pizzitola ha sfruttato a suo vantaggio i due zeri stagionali rimediati dall'avversario, precedendolo nonostante abbia conquistato una vittoria in meno. Schothorst corre qui praticamente con tutta la famiglia, visto che si sono classificati anche il fratello maggiore Pieter (vittorioso a Silverstone), il papà Jeroen e lo zio Bas. Dietro di loro David Fumanelli riesce a conquistare la medaglia di bronzo con una vittoria e due pole position, risultando il miglior italiano davanti a Vittorio Ghirelli (un terzo posto per lui durante la stagione), Federico Leo e Michela Cerruti. Per Fumanelli è arrivato anche il titolo Endurance, condiviso con Dario Capitanio (ne parleremo fra qualche riga).



Per Pizzitola è giunta in premio l'opportunità di effettuare un test ufficiale con la Nissan GT-R del Super GT, uno dei pochi campionati che offre la possibilità di accedere al professionismo.


La classifica Elite (tra parentesi il numero di vittorie):
Andrea Pizzitola (FRA - ART) 140 (2)
Steijn Schothorst (NED - Equipe Verschuur) 138 (3)
David Fumanelli (ITA - Oregon) 103 (1)
Indy Dontje (NED - ART) 96 (1)
Luciano Bacheta (GBR - Oregon) 62
Nicky Pastorelli (NED - V8 Racing) 57
Roy Geerts (NED - V8 Racing) 49 (1)
Bas Schothorst (NED - Zele) 49
Vittorio Ghirelli (ITA - Zele) 46
Wolfgang Reip (BEL - Monlau) 45
Pieter Schothorst (NED - Equipe Verschuur) 40 (1)
Alan Hellmeister (BRA - Oregon) 22
Miguel Ramos (POR - Equipe Verschuur)15
Federico Leo (ITA - V8 Racing) 10
Paul-Loup Chatin (FRA - Monlau) 6
Michela Cerruti (ITA - Monlau) 5
Archie Hamilton (GBR - V8 Racing) 1


La stagione per il romano classe '95 Dario Capitanio è stata fenomenale, con la conquista sia del titolo Prestige sia di quello Endurance. Nel Prestige il pilota del team italiano Oregon ha chiuso sul podio 8 appuntamenti su 9, con tre vittorie e una costanza invidiabile. Solo lo slovacco Richard Gonda (altro giovanissimo nato nel 1994) gli ha tenuto testa, con un identico numero di vittorie e soprattutto con 6 pole e 4 giri veloci. Tuttavia Gonda ha pagato i due ritiri in più rispetto al rivale.



Capitanio, come vincitore di questa classifica, avrebbe avuto il diritto di correre la 24 Ore di Le Mans 2016 su una LMP2. Tuttavia ha preferito declinare il premio, preferendo il passaggio agli Elite (quindi ancora nel Renault Sports Trophy) puntando decisamente al test con la Nissan GT-R. Una scelta a lungo termine sicuramente difficile che solo in futuro potremo giudicare.

Da segnalare anche le due vittorie di Niccolò Nalio, milanese classe '83 con esperienze pregresse nell'Eurocup Megane. Stefano Costantini ha invece concluso al 7° posto finale, primo tra i piloti con programma ridotto e stabilmente nella top five prima di abbandonare la serie.

La classifica Prestige (tra parentesi il numero di vittorie):
Dario Capitanio (ITA - Oregon) 162 (3)
Richard Gonda (SVK - ART) 123 (3)
Diederik Sijthoff (NED - V8 Racing) 109 (1)
Niccolò Nalio (ITA - Oregon) 103 (2)
Max Braams (NED - V8 Racing) 101
Toni Forné (SPA - ART) 81
Stefano Costantini (ITA - V8 Racing) 40
Andrés Méndez (COL - Zele) 28
Jeroen Schothorst (NED - Equipe Verschuur) 27
Philippe Bourgois (FRA - Zele) 24
Sarah Bovy (BEL - Monlau) 19
Adalberto Baptista (BRA - Oregon) 19
António Coimbra (POR - Equipe Verschuur) 17
Chris Harris (GBR - Monlau) 14
David Cebrián (SPA - Monlau) 8
Philippe Haezebrouck (FRA - Zele) 7
Oliver Freymuth (GER - V8 Racing) 4

Meritatissima infine la vittoria schiacciante di Capitanio e Fumanelli nell'Endurance, con una vittoria a Spa e cinque secondi posti, unici a finire tutte le gare sul podio. Pizzitola e Gonda, nonostante un successo in più, sono stati condizionati dal ritiro di Silverstone, uno zero in casella che ha generato un distacco di punti incolmabile. La coppia Capitanio/Fumanelli ha portato un altro trofeo all'Oregon Team, oltre a quello del solo Capitanio nel Prestige. Il team cremasco ha vinto una gara Endurance anche a Silverstone, grazie alla coppia Nalio/Bacheta.


La classifica Endurance (tra parentesi il numero di vittorie):
Dario Capitanio/David Fumanelli (ITA/ITA - Oregon) 115 (1)
Richard Gonda/Andrea Pizzitola (SVK/FRA - ART) 95 (2)
Luciano Bacheta/Niccolò Nalio (GBR/ITA - Oregon) 72 (1)
Max Braams (NED - V8 Racing) 57 (1)
Roy Geerts (NED - V8 Racing) 49 (1)
Nicky Pastorelli/Diederik Sijthoff (NED/NED - V8 Racing) 43
Indy Dontje/Toni Forné (NED/SPA - ART) 43
Wolfgang Reip (BEL - Monlau) 37 (1)
Bas Schothorst (NED - Zele) 36
Andrés Méndez (COL - Zele) 26
António Coimbra (POR - Equipe Verschuur) 26
Miguel Ramos (POR - Equipe Verschuur) 26
David Cebrián (SPA - Monlau) 25 (1)
Steijn Schothorst/Jeroen Schothorst (NED/NED - Equipe Verschuur) 22
Adalberto Baptista/Alan Hellmeister (BRA/BRA - Oregon) 22
Michela Cerruti/Éric Trémoulet (ITA/FRA - Monlau) 12
Philippe Bourgois (FRA - Zele) 11
Philippe Haezebrouck (FRA - Zele) 10
Paul-Loup Chatin/Chris Harris (FRA/GBR - Monlau) 4
Oliver Freymuth (GER - V8 Racing) 2
Vittorio Ghirelli (ITA - Zele) 1
Stefano Costantini (ITA - V8 Racing) 1
Federico Leo (ITA - V8 Racing) 1

mercoledì 24 dicembre 2014

Il riassunto della stagione 2014: Eurocup F.Renault

Come per la F.Renault Alps, anche la Eurocup 2014 è stata una sinfonia olandese. Nyck De Vries, pupillo Mclaren, ha vinto la serie con autorità, ottenendo più vittorie di chiunque altro e navigando quasi sempre attorno alla zona podio. In aggiunta, le sei pole position e i cinque giri veloci conquistati hanno proiettato Nyck in una sorta di campionato a parte.

Come per NEC e Alps, anche la Eurocup ha confermato che le serie create da Renault godono di ottima salute e garantiscono spettacolo e crescita personale per i piloti presenti. A parte per De Vries, il quale probabilmente non ha bisogno di altra visibilità, oltre a quella che già ottiene con il programma junior Mclaren che lo segue costantemente.

Nyck De Vries davanti a tutti all'Hungaroring

Altri piloti, invece, hanno bisogno di fare risultati qui per essere finalmente notati. Questo è il caso del secondo classificato, il norvegese classe '96 Dennis Olsen, plurivincitore nei kart e già 3° lo scorso anno al debutto nella F.Renault NEC. Olsen, che è stato il pilota di punta del Prema Powerteam alla fine seconda forza tra i team, merita di passare presto a serie più performanti anche se quest'anno ha vissuto una stagione un poco altalenante.

Dennis Olsen

Al terzo posto si è classificato Alexander Albon, pilota del programma junior Lotus di nazionalità thailandese ma nato a Londra. Anche lui del '96, Albon ha corso spesso durante la stagione in posizioni da podio ma non è riuscito a piazzare la zampata vincente.



Dal 4° al 9° posto si sono piazzati dei piloti promettenti, quasi tutti in grado di stare agevolmente in zona punti, di aggredire il podio e, talvolta, di vincere. Andréa Pizzitola, francese classe '92, ha sfruttato certamente la maggiore esperienza nella serie per portare a casa due vittorie e una lunga serie di piazzamenti a punti; il brasiliano Bruno Bonifacio ('94) ha vinto una gara dopo aver ottenuto tre 3° posti consecutivi a inizio stagione, per poi subire un leggero calo; lo svizzero Kevin Jorg ('95) ha vinto gara due a Mosca; Jack Aitken, britannico nato nel '95 ha spesso navigato nelle retrovie, ma appena ha avuto delle occasioni è stato capace di sfruttarle, con una vittoria e 4 podi; il russo Egor Orudzhev ('95) è stato parecchio costante anche se non ha potuto scalare la classifica a causa di tre ritiri; il figlio di Olivier Panis, Aurelien ('94), ha vinto una gara e ha ottenuto un secondo posto rivelandosi consistente quanto lo era il padre, ma è comunque stato preceduto da piloti più giovani.

Charles Leclerc, Andrea Pizzitola e Nyck De Vries

Il nostro Ignazio D'Agosto ha chiuso la top ten, anche se con due gare in meno della concorrenza avendo saltato gli ultimi due round di Jerez. Per lui due terzi posti e qualche piazzamento, con un risultato complessivo purtroppo in ribasso rispetto al 2013 quando aveva concluso la stagione all'8° posto. Ignazio punta ora a salire di livello, ma ovunque andrà dovrà riscattare questo 2014 di transizione.

Ignazio D'Agosto © 2014 Sebastiaan Rozendaal / LAT Photographic

Ecco la classifica finale (tra parentesi il numero di vittorie):
Nyck de Vries (OLA - Koiranen GP) 254 (5)
Dennis Olsen (NOR - Prema Powerteam) 124 (2)
Alexander Albon (THA - KTR) 117
Andréa Pizzitola (FRA - Manor MP Motorsport) 108 (2)
Bruno Bonifacio (BRA - Prema Powerteam) 88 (1)
Kevin Jörg (SUI - Josef Kaufmann Racing) 87 (1)
Jack Aitken (UK - Fortec Motorsports) 86 (1)
Egor Orudzhev (RUS - Tech 1 Racing) 83
Aurélien Panis (FRA - ART Junior Team) 82 (1)
Ignazio D'Agosto (ITA - Koiranen GP) 73
Matthew Parry (UK - Fortec Motorsports)57
Gustav Malja (SVE - Josef Kaufmann Racing) 49
Levin Amweg (SUI - ART Junior Team) 42
Hans Villemi (EST - Prema Powerteam) 38
Anthoine Hubert (FRA - Tech 1 Racing) 30
Callan O'Keeffe (UK - ART Junior Team) 28
Steijn Schothorst (OLA - Manor MP Motorsport) 24
Nick Cassidy (NZL - Koiranen GP) 20
Simon Gachet (FRA - ARTA Engineering) 10
Martin Rump (EST - Fortec Motorsports) 8
Victor Franzoni (BRA - China BRT by JCS) 4
Matthew Graham (UK - AVF) 1
Ryan Tveter (USA - Josef Kaufmann Racing) 1



Gli altri riassunti della stagione 2014 by Piloti e Motori:
WEC - WTCC - WRC - World RX - GP2 - GP3 - Auto GP/FA1 - Super Formula - F3 European Championship - Euroformula Open - DTM - BTCC - V8 Supercars - Euro V8 - Super GT - Stock Car Brasil - Turismo Carretera - Nascar Sprint Cup - Nascar Nationwide Series - Nascar Camping World Truck Series - Nascar Whelen Euro Series - F.Renault 3.5 (WSR) - F.Renault 2.0 NEC - F.Renault 2.0 Alps - F.Renault 2.0 UK - United Sportscar Championship (USC) - ELMS - Asian Le Mans Series - Blancpain Endurance Series - Blancpain GT Sprint - International GT Open - Indycar - Indy Lights - Pro Mazda - US F2000 - Mobil 1 Porsche Supercup - Super Trofeo Lamborghini Europe - Trofeo Maserati - Eurocup Clio - European Rally Championship (ERC) - African Rally Championship (ARC) - Middle East Rally Championship (MERC) - Asia-Pacific Rally Championship (APRC) - Codasur South America Rally Championship - North America and Central America Rally Championship (NACAM) - CIVM - CITE - Campionato Italiano Prototipi - Campionato Italiano Rally - F4 Italia - Carrera Cup Italia - Lotus Cup Italia - Clio Cup Italia - Green Hybrid Cup