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domenica 16 ottobre 2016

Il riassunto della stagione 2016: BTCC

E sono tre per Gordon Shedden! Il pilota scozzese ha bissato il successo del 2015 con un altro finale di stagione assolutamente da incorniciare. Questa volta il pilota della Halfords Yuasa Racing (il team il cui nome originale è Team Dynamics, titolati a portare in pista le Honda Civic semiufficiali) ha battuto la concorrenza del più giovane Sam Tordoff di soli due punti, grazie a uno splendido weekend finale a Brands Hatch. Tordoff non è riuscito a concludere nessuna delle tre corse davanti al rivale, perdendo così l'occasione di conquistare il suo primo titolo. Può comunque consolarsi con il miglior risultato di sempre in carriera, visto che fino all'anno scorso non aveva mai fatto meglio del 6° posto finale. Shedden ha poi reso onore al rivale, sostenendo che la sua guida è stata ottima per tutta la stagione nonostante il ballast assegnato dal regolamento, fattore certamente importante in una serie dove i maggiori protagonisti sono raccolti in pochi decimi.



Alla vigilia delle ultime gare a Brands Hatch, Tordoff guidava la classifica con 11 punti di vantaggio su Shedden. Ma non erano gli unici pretendenti. Anche Neal, Collard, Jackson, Jordan, Turkington e Plato avevano ancora matematiche possibilità di balzare in testa. È stato il campione 2014 Colin Turkington, con la nuova Subaru Levorg del team BMR, a fare il balzo più grande in classifica con due vittorie su tre nel saliscendi del circuito del Kent. All'ultima gara, tuttavia, a lottare erano rimasti soltanto in due, cioé Tordoff e Shedden, con Turkington imbottigliato nelle retrovie e Neal costretto a saltare la corsa per via di una concussione rimediata in gara 2. Alla fine il trionfo di Shedden è stato figlio della costanza e della speranza mai repressa, visto che sostanzialmente ha guidato la classifica solo in due occasioni su trenta gare...


Turkington e Jackson hanno condiviso il record di vittorie stagionali, ben cinque a testa. Jackson è riuscito a cogliere il terzo posto finale con la Ford Focus del team Motorbase, ma non è stata comunque una stagione da incorniciare. Infatti il compagno di squadra Andrew Jordan gli ha scippato il titolo degli indipendenti per soli tre punti, pur considerando che nella classifica assoluta il divario è stato più ampio a favore di Jackson.

Dodici piloti e otto marche diverse hanno colto almeno una vittoria durante la stagione, ma questo non è stato sufficiente a placare le polemiche di metà stagione, quando è stato contestato il sistema dell'equalizzazione (relativamente ai motori). La TOCA ha infatti da tempo messo a punto un regolamento che mette sullo stesso piano i motori a livello di potenza, ma lascia liberi i team in altre aree. Molti piloti hanno esternato opinioni negative su questo bilanciamento dei valori, ma è anche vero che in alcuni circuiti addirittura le prime venti vetture rimanevano entro il secondo di distacco nel tempo sul giro. Tra i motori infatti Honda e Ford hanno vinto sette gare, ma Subaru e BMW non sono state lontane, con 6 e 4 vittorie rispettivamente.



L'altra polemica che ha tenuto banco è stata quella sulle qualità dei piloti, soprattutto dopo il grave incidente di Snetterton che ha messo in pericolo la vita di un cameraman. In quell'occasione Mark Howard e Alex Martin si sono accusati vicendevolmente di aver provocato l'incidente, con i commissari in grado solamente di tenerli sotto osservazione. La reazione degli organizzatori non si è fatta attendere, visto che comunque è stata ripristinata la regola della squalifica per una gara per i casi più estremi. A Knockhill Ian Harrison, del Triple Eight Racing (MG) ha apertamente criticato i piloti (degli altri) per i loro "bassi standard di pilotaggio", chiamando all'azione i commissari. In realtà le minacce di squalifica sono rimaste tali nella maggioranza dei casi, in una serie dove l'arbitraggio all'inglese è appunto di casa. Mark Howard è andato vicinissimo alla sospensione a Rockingham, con conseguenze ben visibili in classifica visto che ha concluso ultimo a... meno 3 punti!




Il titolo di miglior rookie è andato ad Ashley Sutton, capace di vincere pure una gara in quel di Croft. Sutton, classe '94, aveva vinto nel 2015 la Clio Cup britannica e quest'anno ha degnamente combattuto contro il compagno di squadra Josh Cook (il precedente miglior esordiente, per altro). Sono stati in totale sette gli esordienti stagionali, con una menzione speciale per Kelvin Fletcher, classe '84 e attore e modello di professione. Il passaggio dalle fiction romantiche alle corse deve ancora essere perfezionato, visto che Kelvin non si è mai davvero avvicinato alla zona punti.



Classifica finale (primi venti - tra parentesi il numero di vittorie)
Gordon Shedden (Halfords Yuasa Racing/Honda Civic Type R) 308 (4)
Sam Tordoff (Team JCT600 with GardX/BMW 125i M Sport) 306 (2)
Mat Jackson (Motorbase Performance/Ford Focus) 292 (5)
Colin Turkington (Subaru Team BMR/Subaru Levorg GT) 289 (5)
Robert Collard (Team JCT600 with GardX BMW 125i M Sport) 278 (2)
Matt Neal (Halfords Yuasa Racing/Honda Civic Type R) 275 (3)
Jason Plato (Subaru Team BMR/Subaru Levorg GT) 256 (1)
Andrew Jordan (Motorbase Performance/Ford Focus) 255 (2)
Adam Morgan (WIX Racing/Mercedes A-Class) 241 (2)
Tom Ingram (Speedworks Motorsport/Toyota Avensis) 219 (2)
Jack Goff (Team IHG Rewards Club/BMW 125i M Sport) 193
Josh Cook (MG Racing RCIB Insurance/MG6GT) 175
Ashley Sutton (MG Racing RCIB Insurance/MG6GT) 162 (1)
Aiden Moffat (Laser Tools Racing/Mercedes A-Class) 138
Árón Smith (BKR/Volkswagen CC) 132 (1)
Rob Austin (Handy Motorsport/Toyota Avensis) 129
Jake Hill (RCIB Insurance Racing/Toyota Avensis) 83
Jeff Smith (Eurotech Racing/Honda Civic Type R) 55
Hunter Abbott (Power Maxed Racing/Chevrolet Cruze) 38
Daniel Lloyd (Eurotech Racing/Honda Civic Type R) 36

Titolo costruttori: BMW / West Surrey Racing
Titolo team: Team JCT600 with GardX (West Surrey Racing) Tordoff/Collard
Titolo indipendenti: Andrew Jordan
Titolo team indipendenti: Motorbase Performance
Jack Sears Trophy: Ashley Sutton




Riassunti delle stagioni precedenti: 2014 - 2015

martedì 17 novembre 2015

Il riassunto della stagione 2015: BTCC

Un finale niente male quello del BTCC 2015! Lo scozzese Gordon Shedden ha vinto il suo secondo titolo in carriera battendo di un soffio Jason Plato, fiero avversario per tutta la stagione.



Shedden ha mostrato una buona costanza durante l'annata, con 4 vittorie all'attivo. Ma il suo successo è diventato tale solamente grazie alla serie di eventi che si sono susseguiti all'ultimo appuntamento del campionato, a Brands Hatch. Il pilota scozzese del Dynamics Yuasa Racing era arrivato alla vigilia della gara con 23 punti di vantaggio sull'alfiere BMR Jason Plato. Anche Mat Neal (compagno di squadra di Shedden) e il detentore del titolo Colin Turkington (stesso team di Plato) avevano l'opportunità matematica di vincere il campionato.

Gordon Shedden

Sono stati proprio i compagni di squadra a rappresentare l'ago della bilancia del campionato. L'irlandese Aron Smith, altro pilota del team BMR, è stato accusato di aver ignorato gli ordini di scuderia durante la prima gara, di fatto togliendo punti preziosi a Plato. Smith, giunto secondo in questa occasione, ha fatto poi sapere di essersi pentito della sua scelta egoistica. Turkington e Neal, invece, hanno prontamente lasciato strada ai propri compagni meglio piazzati - soprattutto nell'ultima e decisiva gara.

Colin Turkington (N°1) e Jason Plato (N°99)

Un epilogo vissuto davvero con grande tensione, quello di Brands Hatch. Mentre Plato tagliava il traguardo in prima posizione, Shedden riusciva a concludere con uno splendido 4° posto una gara iniziata indietrissimo in classifica per via di una seconda gara piuttosto problematica (nella quale era finito 19°).


Onore al merito per Jason Plato. Il pilota con più vittorie nella storia del BTCC (è a quota 94!) ha dimostrato di essere sempre sul pezzo, con l'ausilio anche dell'ottima Volkswagen CC, capace di 10 vittorie totali. Il suo team, il BMR, ha vinto il titolo riservato ai team, mentre i rivali del team Dynamics Yuasa hanno conquistato il trofeo dei costruttori (sette vittorie con Shedden e Neal).

Anche il success ballast ha giocato un ruolo importante nelle dinamiche del campionato. L'accumulazione della zavorra ha rimescolato i valori e nel caso di Mat Jackson ha dato una formidabile spinta. Il pilota del Motorbase Performance ha vinto 4 gare nell'unica metà di stagione da lui corsa, la seconda. Il bottino di 200 punti conquistati a bordo della sua Ford Focus ST è straordinario, e fa pensare... con un programma completo Jackson sarebbe stato un serio pretendente al titolo?

Mat Jackson

Ottima stagione anche per il team JCT600/GardX. Le BMW 125i di Tordoff, Priaulx e Collard hanno vinto 7 gare in totale, ma per via di alcuni ritiri e prestazioni a centro classifica il trio non è riuscito a lottare per il titolo fino alla fine.

Ben 15 piloti sono finiti a podio, ma scorrendo la classifica si può evidenziare il peso specifico dei "senatori" della categoria. Insomma, il BTCC è un campionato complicato per gli esordienti e infatti il miglior rookie, Josh Cook (classe '91) ha concluso al 15° posto finale. Cook, salvo un terzo posto a Rockingham, ha navigato più o meno sempre ai margini della top ten. Guardando avanti è sicuramente uno dei migliori prospetti, e il fatto di aver concluso spesso davanti al più esperto compagno di squadra Dave Newsham è stato un segnale chiaro.

Josh Cook


Da segnalare il debutto nella serie di Nicolas Hamilton, fratello di Lewis e primo disabile a partecipare a una gara ufficiale BTCC, e dell'ex pilota di F1 Martin Donnelly.

Nel 2016 non ci sarà più l'inedita formazione della griglia di gara 2 in base alla classifica dei tempi sul giro, ma tornerà ad essere definita dai risultati di gara 1, con gli organizzatori che sostengono che non c'è bisogno di ulteriori artifici visto che succest ballast e gomme morbide sembrano essere sufficienti allo scopo di portare maggiore spettacolo.


Classifica finale - Primi 24 (tra parentesi il numero di vittorie - a parte le eccezioni segnalate tutti i piloti provengono dal Regno Unito):
Gordon Shedden (Dynamics Yuasa Racing - Honda Civic Type R - Honda/Neil Brown) 348 (4)
Jason Plato (Team BMR - Volkswagen CC - TOCA/Swindon) 344 (6)
Matt Neal (Dynamics Yuasa Racing - Honda Civic Type R - Honda/Neil Brown) 317 (3)
Colin Turkington (Team BMR - Volkswagen CC - TOCA/Swindon) 310 (4)
Andrew Jordan (Triple Eight - MG6 GT - TOCA/Swindon) 274
Sam Tordoff (JCT600/GardX - BMW 125i - BMW/Neil Brown) 270 (2)
Adam Morgan (WIX - Mercedes A-Class - TOCA/Swindon) 267 (1)
Andy Priaulx (JCT600/GardX - BMW 125i - BMW/Neil Brown) 247 (2)
Jack Goff (Triple Eight - MG6 GT - TOCA/Swindon) 233 (1)
Rob Collard (JCT600/GardX - BMW 125i - BMW/Neil Brown) 226 (3)
Aron Smith (IRL)(Team BMR - Volkswagen CC - TOCA/Swindon) 209
Mat Jackson (Motorbase Performance - Ford Focus ST - Ford/Mountune) 200 (4)
Tom Ingram (Speedworks - Toyota Avensis - TOCA/Swindon) 173
Rob Austin (Exocet AlcoSense - Audi A4 - TOCA/Swindon) 120
Josh Cook (Power Maxed - Chevrolet Cruze - TOCA/Swindon) 95
Dave Newsham (Power Maxed - Chevrolet Cruze - TOCA/Swindon) 95
Aiden Moffat (Laser Tools - Mercedes A-Class - TOCA/Swindon) 76
Martin Depper (Eurotech - Honda Civic - TOCA/Swindon) 53
James Cole (Motorbase Performance - Ford Focus ST - Ford/Mountune) 32
Jeff Smith (Eurotech - Honda Civic - TOCA/Swindon) 31
Hunter Abbott (Exocet AlcoSense - Audi A4 - TOCA/Swindon) 23
Warren Scott (Team BMR - Volkswagen CC - TOCA/Swindon) 23
Mike Bushell (Amd Tuning - Ford Focus ST - Ford/Mountune) 19
Nick Foster (JCT600/GardX - BMW 125i - BMW/Neil Brown) 4

Vincitore titolo costruttori: Dynamics Yuasa Honda
Vincitore titolo team: Team BMR
Vincitore Trofeo Indipendenti: Colin Turkington
Vincitore Jack Sears Trophy per il miglior rookie: Josh Cook




mercoledì 31 dicembre 2014

Tutto il meglio del motorsport 2014... in un solo post

Attenzione: questo post appartiene alla serie "...mica esiste solo la F1". Già, a volte molti appassionati se lo dimenticano... C'è stato tanto motorsport quest'anno, con tantissimi talenti che diventeranno futuri campioni, con senatori inarrestabili, con marche che investono e altre che sopravvivono, con campionati in ascesa e altri in attesa di risollevarsi.



Una marea di regole, circuiti, punti, classifiche, squalifiche, incidenti, sorpassi, modelli, categorie, ricorsi, reclami e polemiche.

Su questo blog ho avuto il piacere di parlare, in questi mesi, di ben 56 campionati. Mondiali, continentali e nazionali, con un occhio di riguardo verso il motorsport italiano. Che, tra l'aria di crisi che c'è e la passione che non se ne va, ha vissuto un altro anno confuso e per molti versi felice.



Archiviamo dunque questa stagione 2014 con una mega raccolta di campionati, di cifre, di piloti, di team e di titoli....

CAMPIONATI MONDIALI FIA
World Endurance Championship (WEC)
World Touring Car Championship (WTCC)
World Rally Championship (WRC)
World Rallycross Championship (World RX)

MONOPOSTO/VERSO LA F1
GP2
GP3
Auto GP/Formula Acceleration 1
Super Formula
F3 European Championship
Euroformula Open

TURISMO/V8
Deutsche Tourenwagen Masters (DTM)
British Touring Car Championship (BTCC)
V8 Supercars
Euro V8
Super GT
Stock Car Brasil
Turismo Carretera

NASCAR
Nascar Sprint Cup
Nascar Nationwide Series
Nascar Camping World Truck Series
Nascar Whelen Euro Series

GALASSIA RENAULT
F.Renault 3.5 (WSR)
F.Renault 2.0 Eurocup
F.Renault 2.0 NEC
F.Renault 2.0 Alps
F.Renault 2.0 UK

ENDURANCE/GT
United Sportscar Championship (USC)
European Le Mans Series (ELMS)
Asian Le Mans Series
Blancpain GT Sprint
International GT Open

INDY
Indycar
Indy Lights
Pro Mazda
US F2000

MONOMARCA INTERNAZIONALI
Mobil 1 Porsche Supercup
Super Trofeo Lamborghini Europe
Trofeo Maserati
Eurocup Clio

CAMPIONATI CONTINENTALI RALLY
European Rally Championship (ERC)
African Rally Championship (ARC)
Middle East Rally Championship (MERC)
Asia-Pacific Rally Championship (APRC)
Codasur South America Rally Championship
North America and Central America Rally Championship (NACAM)

CAMPIONATI ITALIANI
Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM)
Campionato Italiano Turismo Endurance (CITE)
Campionato Italiano Prototipi (CIP)
Campionato Italiano Rally (CIR)
F4 Italia

MONOMARCA ITALIANI
Carrera Cup Italia
Lotus Cup Italia
Clio Cup Italia
Green Hybrid Cup



mercoledì 10 dicembre 2014

Il riassunto della stagione 2014: BTCC

La stagione 2014 del British Touring Car Championship, come da tradizione, è stata spettacolare.  Questo campionato, riconosciuto come uno dei più difficili al mondo, è solitamente un affare per veri manici del volante, per gli specialisti dell'aggressività e della strategia. Gli outsider non hanno abbastanza spazio per vincere il trofeo finale, e l'albo d'oro lo dimostra: solo i grandi nomi hanno trionfato, gli stessi che hanno mostrato manovre straordinarie anche negli altri campionati nazionali e soprattutto nel WTCC.



Dopo il titolo conquistato nel 2009, finalmente Colin Turkington ha potuto bissare questa gioia quest'anno. Come cinque anni fa, Turkington ha portato al successo una BMW, casa con la quale ha corso per quasi tutta la seconda parte della sua carriera. Dopo l'esordio nel BTCC datato 2002, il pilota nordirlandese ha vinto per tre anni consecutivi il trofeo degli indipendenti, dal 2007 al 2009. Il primo campionato vinto, secondo i piani di Colin, sarebbe dovuto essere solo il trampolino di lancio verso il WTCC; purtroppo, a causa della mancanza di sufficienti sponsorizzazioni, gli anni del Mondiale (2010-2012) sono stati una vera e propria corsa a singhiozzo. Nonostante questo, Turkington ha fatto vedere cose egregie, mancando la top ten solo 3 volte nelle 18 gare disputate in quel periodo. Il ritorno alle origini è datato 2013, con un 5° posto finale riconciliatorio con il suo livello. Ma non tutto è andato bene quest'anno per lui: alla fine del campionato eBay non ha confermato la partnership con il West Surrey Racing con il quale ha corso quest'anno, un elemento che mette ancora più incertezza alla sua ricerca di un valido sedile per il 2015.

Colin Turkington

Il livello, al BTCC, è davvero alto - come detto. Il due volte campione Jason Plato è arrivato secondo in campionato con solo due vittorie in meno di Turkington, pur correndo - di fatto - con una vettura ufficiale dello squadrone MG (che ha schierato anche l'ottimo Sam Tordoff e l'ex head of driver development della Marussia F1 Marc Hynes). Plato, in ritardo dopo il quasi-filotto di Turkington a Oulton Park e Croft (4 vittorie e 5 podi su 6 gare), aveva provato a ricucire il margine con le vittorie di Silverstone e Brands Hatch ma senza in realtà mai impensierire la leadership del pilota BMW.

Jason Plato

Gordon Shedden, altro campione (2012), ha corso come sempre a livelli pazzeschi. Sarebbe bello vederlo a confronto con i piloti del WTCC, perché nel campionato di Sua Maestà ha praticamente già vinto tutto. Shedden è sul podio finale da ben 5 stagioni, esattamente da quando è passato in pianta stabile a casa Honda.

Che sia Gordon Shedden il "nuovo" Stig? Molti lo pensano...

Il nostro Fabrizio Giovanardi (campione 2007-08 con Vauxhall) ha vissuto tutta la stagione a cavallo della top 10, praticamente senza mai portare a casa intatta la carrozzeria della sua Focus. Nella parte medio-alta della classifica le botte non si contano, e Giovanardi infatti è stato coinvolto in alcuni incidenti che lo hanno portato a primeggiare nella classifica delle penalità, ottenendone ben quattro. L'unico lampo stagionale è stato il terzo posto in gara 3 a Thruxton, ma è evidente che ci si aspettava di più da Piedone al suo rientro nel campionato. Soprattutto alla luce dell'ottima stagione del compagno di squadra Mat Jackson, 4° alla fine con 2 vittorie. L'unica attenuante è che mentre Jackson è da 8 anni che corre nella serie continuativamente, Giovanardi è appena rientrato dopo una prolungata assenza.

Fabrizio Giovanardi

Anche Alain Menu ha vissuto una stagione un po' sottotono, con soli due podi e qualche difficoltà più del previsto. Il due volte campione del BTCC ha corso con una Volkswagen CC del team BMR.
Un altro senatore, Matt Neal, ha anche quest'anno portato a casa una vittoria, continuando una striscia positiva che è cominciata nel 2002. A bordo della Honda Civic Tourer ufficiale l'altissimo pilota di Stourbridge ha vinto gara 1 a Knockhill; l'anno prossimo sarà per lui il 25° anno nella serie, che ha vinto per ben tre volte.

Alain Menu & Matt Neal

Tra gli under 26 si confermano come protagonisti assoluti il campione 2013 Andrew Jordan (nato nel 1989), Sam Tordoff (1989) e Aron Smith (1989), mentre Jack Goff (1991) e Tom Ingram (1993) hanno mostrato delle ottime potenzialità che dovranno presto tramutare in un numero maggiore di piazzamenti nella top 5 e a podio.

Jack Goff in volo

Per il 2015 il BTCC si confermerà nuovamente come una serie davvero pionieristica. Oltre all'adozione da parte della FIA delle specifiche tecniche BTCC per i campionati turismo nazionali TCN-1, la serie britannica proporrà un nuovo sistema per generare la griglia di gara 2. Fino a questa stagione, la classifica di gara 1 diventava la griglia di partenza della gara 2; mentre nel 2015 varrà invece la classifica dei giri veloci (ci saranno regole - ovviamente - per evitare che i piloti dietro in classifica si fermino ai box per montare gomme fresche e stabilire tempi migliori). Già da qualche anno, invece, vale la regola del sorteggio per la griglia invertita di gara 3, che stabilisce come poleman uno tra i piloti finiti tra il 6° e il 10° posto di gara 2.

Ecco la classifica finale (tra parentesi il numero di vittorie):
Colin Turkington (BMW 125i) 434 (8)
Jason Plato (MG 6 GT) 399 (6)
Gordon Shedden (Honda Civic Tourer) 349 (3)
Mat Jackson (Ford Focus ST) 316 (2)
Andrew Jordan (Honda) 310 (4)
Rob Collard (BMW 125i) 277 (1)
Sam Tordoff (MG 6 GT) 255 (1)
Matt Neal (Honda Civic Tourer) 207 (1)
Árón Smith (IRL - Volkswagen CC) 201 (2)
Adam Morgan (Mercedes A-Class) 185 (1)
Alain Menu (SUI - Volkswagen CC) 176
Rob Austin (Audi S4) 147 (1)
Fabrizio Giovanardi (ITA - Ford Focus ST) 138
Jack Goff (Volkswagen CC/Vauxhall Insignia) 121
Tom Ingram (Toyota Avensis) 121
Nick Foster (BMW 125i) 101
Dave Newsham (Ford Focus ST) 70
Marc Hynes (MG 6 GT) 54
Jack Clarke (Ford Focus ST) 50
Hunter Abbott (Audi S4) 20
Warren Scott (Volkswagen CC/Vauxhall Insignia) 19
Glynn Geddie (Toyota Avensis) 15
Martin Depper (Honda Civic) 14
Lea Wood (Toyota Avensis) 10
Aiden Moffat (Chevrolet Cruze) 6
James Cole (Toyota Avensis) 5
Robb Holland (USA - Audi S3) 2


Gli altri riassunti della stagione 2014 by Piloti e Motori:
WEC - WTCC - WRC - World RX - GP2 - GP3 - Auto GP/FA1 - Super Formula - F3 European Championship - Euroformula Open - DTM - V8 Supercars - Euro V8 - Super GT - Stock Car Brasil - Turismo Carretera - Nascar Sprint Cup - Nascar Nationwide Series - Nascar Camping World Truck Series - Nascar Whelen Euro Series - F.Renault 3.5 (WSR) - F.Renault 2.0 Eurocup - F.Renault 2.0 NEC - F.Renault 2.0 Alps - F.Renault 2.0 UK - United Sportscar Championship (USC) - ELMS - Asian Le Mans Series - Blancpain Endurance Series - Blancpain GT Sprint - International GT Open - Indycar - Indy Lights - Pro Mazda - US F2000 - Mobil 1 Porsche Supercup - Super Trofeo Lamborghini Europe - Trofeo Maserati - Eurocup Clio - European Rally Championship (ERC) - African Rally Championship (ARC) - Middle East Rally Championship (MERC) - Asia-Pacific Rally Championship (APRC) - Codasur South America Rally Championship - North America and Central America Rally Championship (NACAM) - CIVM - CITE - Campionato Italiano Prototipi - Campionato Italiano Rally - F4 Italia - Carrera Cup Italia - Lotus Cup Italia - Clio Cup Italia - Green Hybrid Cup