giovedì 15 ottobre 2015

Tutti i caschi di Michael Schumacher

Una carriera incredibile per un pilota considerato tra i più forti della storia della F1. Parliamo di Michael Schumacher, asso tedesco vincitore di sette mondiali tra il 1991 e il 2012.

Schumi si è subito fatto vedere, sin dagli esordi, per una spiccata attenzione ai dettagli e ai simboli. In questo post vedremo come negli anni il pilota tedesco ha usato il proprio casco per manifestare all'esterno i propri amori e i suoi punti cardinali.

Ai tempi del kart Michael Schumacher aveva scelto un casco bianco, sul quale aveva fatto apporre la bandiera tedesca. Negli anni il suo attaccamento ai colori della Germania è andato scemando, ma è grazie ad essi che il suo casco è diventato un classico.

La foto che segue apre una finestra sul presente. Siamo davvero sicuri che Sebastian Vettel sia andato in crisi una volta imposta la regola sul congelamento del design dei caschi? Schumacher è stato il suo idolo, e scegliere questo casco in suo onore ha permesso a Sebastian di ricongiungersi anche con i colori della sua nazione natìa.


Dal 1990 al 1990 Michael Schumacher ha portato sulle piste questa colorazione, molto riconoscibile, alla quale ha apportato pochissime modifiche. Il casco, così progettato, andava incontro anche alle esigenze dei numerosi sponsor personali e dei team, che potevano avere spazio a disposizione senza danneggiare l'estetica.


Schumacher portò nel 2000 la maggiore innovazione della sua carriera (sempre di caschi parlando). L'attaccamento per il rosso Ferrari lo convinse ad abbandonare definitivamente le due strisce bianche che passavano sopra e sotto la bandiera tedesca. La tinta unita fece scomparire anche il blu della parte superiore. Questa colorazione è diventata un classico quanto quella del decennio precedente, e non venne abbandonata nemmeno al ritorno alle competizioni nel 2010, quando Schumi corse per le frecce d'argento Mercedes.


In Mercedes Schumi ha comunque dato spazio a un paio di variazioni sul tema. La più simbolica riguarda quella relativa al casco scelto per celebrare il 300esimo Gran Premio della sua carriera, corso a Spa nel 2012. Oltre ai ricorsi storici legati alla pista nella quale ha debuttato in F1 e dove ha colto il primo successo, ci sono altre considerazioni molto interessanti relative al casco scelto. Il colore abbinato all'argento, prima di tutto: l'amato rosso; il suo logo, con la M e la S che insieme formano la silhouette di una F1; il drago, con un valore personale molto alto, posizionato dove in passato si stagliava la bandiera tedesca: tre dettagli che determinano il suo passaggio dall'essere un idolo dei tedeschi ad essere un mito internazionale, libero quindi di mostrare sul suo casco la propria personalità.



Ecco infine la gallery con 16 caschi di Michael Schumacher, in ordine strettamente cronologico. Per dare il là a questo post, resta solo una cosa da scrivere: #KeepFightingMichael.


Nel 1985 Schumacher indossava un casco bianco con una striscia orizzontale recante i colori della bandiera tedesca
1985 (orizzontale)
Sempre nel 1985 ci fu questa versione con bandella verticale, ora più nota grazie al disegno 2015 scelto da Sebastian Vettel
1985 (verticale)
Ecco la prima versione del casco
1990
Nel 1992 viene introdotto un motivo a quadretti all'interno delle parti colorate del casco
1992
Il casco forse meno riuscito di Schumi, usato nel 1993. La striscia tedesca si interrompe e scende con il nero sotto la visiera
1993
Ritorno al disegno originale nel 1994, con il motivip a quadretti che rimane solo nella parte superiore
1994
L'arrivo in Ferrari nel 1996 porta l'aggiunta di due riche rosse tra la bandiera tedesca e il blu nella parte superiore
1996
Lo sfortunato casco cromato di Suzuka '98
1998
Durante il 2000 scompare il bianco a favore di un rosso decisamente ferrarista. Ma la bandiera tedesca rimane
2000
Il casco di Monza 2001, senza scritte, a ricordo dell'attentato alle Torri Gemelle
2001
Lo strano casco sfoggiato a Barcellona nel 2002, a scopo di collaudo
2002
Viva l'Italia! La bandiera tedesca scompare per far posto ai colori della bandiera italiana, in quel di Monza, nel 2004
2004
Interlagos 2006: per l'ultimo GP con la Ferrari, Schumi mette sul casco una data per ogni vittoria e adorna il rosso con dettagli dorati. Compare anche il drago, simbolo a cui il pilota tedesco tiene molto
2006
Al ritorno in F1 nel 2010, con Mercedes, Schumi mantiene la predominanza del rosso
2010
Casco celebrativo a Spa per i vent'anni in F1
2011
Con l'argento - molto Mercedes - Schumi festeggia a Spa il suo 300esimo Gran Premio
2012

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