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venerdì 9 ottobre 2015

Il riassunto della stagione 2015: Boss GP

Se la F1 odierna sembra poco rumorosa, c'è un campionato che può raggiungere i livelli di decibel di un tempo. Si chiama Boss GP, ed è - a grandi linee - una sorta di campionato di F1/GP2 destinato a vetture altrimenti costrette a diventare pezzi da museo. Lo spettacolo è assicurato non solo dalle vetture presenti ma anche da un buon livello complessivo dei partecipanti.


La classifica della stagione 2015, come ormai d'uso, è stata suddivisa in tre raggruppamenti. La classe Open è riservata alle F1 costruite dopo il 1997, e pure alle Champ Car e alle ex A1GP (per decisione dell'organizzazione); la classe Formula è destinata alle GP2 e alle Panoz che corsero nella Superleague Formula; la classe Masters prevede l'utilizzo delle Dallara costruite per le World Series by Renault.

L'elemento top del campionato è sicuramente il calendario. Quest'anno le vetture della Boss GP hanno corso sui circuiti classici del motorismo europeo: Hockenheim, Paul Ricard, Monza, Zolder, Assen, Brno e Digione. Un'annata fortunata anche dal punto di vista dei partecipanti, con non meno di 15 vetture in griglia e punte oltre i 20 iscritti. Ci sono due gare a ogni weekend, entrambe sprint.

La classe Open è stata vinta dall'imprenditore olandese Klaas Zwart, fondatore della casa costruttrice Ascari, gestore del circuito spagnolo Race Resort Ascari e incredibile appassionato di corse. Con il proprio team ha vinto la Boss GP guidando una Jaguar R5, modello guidato da Webber e Klien in F1 nel 2004. Zwart ha vinto per 4 volte, sia nella sua classe, sia nella classifica generale.

Klaas Zwart

Molte delle fortune di questo campionato dipendono dagli sforzi di Zwart, che con il suo team restaura e mette a disposizione altre F1 pronte a gareggiare nella serie. La Boss GP è un micromondo nel quale non solo le vetture hanno una nuova vita, ma addirittura possono essere modificate a dipendenza delle risorse economiche dei loro proprietari. Ad esempio, qualora qualcuno volesse farlo, potrebbero essere montate delle sospensioni attive sia sulle vetture Open sia su quelle Formula...

Passando alla classe Formula, la vittoria è andata (per un solo punto) all'austriaco Johann Ledermair, vecchia conoscenza della F.Renault 2.0 NEC. Seguito dal suo team personale, Johann ha portato in pista una Dallara GP2/08 vincendo per 4 volte la assoluta e per 7 volte la sua classe. Johann ha battuto anche il monegasco Stephane Richelmi, grande esperto della categoria e presente una tantum al Paul Ricard.

Dalla Repubblica Ceca l'unica pilota donna della serie: Veronika Cicha

Nella classe Masters è stato il tedesco Hans Laub con una Dallara T08 (ex World Series 3.5) a vincere.

Sono stati tre gli italiani a partecipare alla serie. Salvatore De Plano è stato il migliore dei tre con la sua multicolore Dallara GP2/05, grazie anche a due podi di classe a Digione. In pista pure Giuseppe Cipriani (con una Dallara GP2/08) e Armando Mangini (che ha corso con la Dallara poi utilizzata da De Plano e una volta anche con una Lola B02/50 (ex F3000).

Salvatore De Plano

Quest'anno hanno partecipato anche due F1 recentissime, come la Toro Rosso STR1 dell'austriaco Ingo Gerstl (2006, ex Liuzzi e Speed) e la Williams FW33 guidata dal francese Didier Sirgue (2011, ex Barrichello e Maldonado).


Ecco la classifica 2015 (tra parentesi il numero di vittorie assolute)

Open Class

Klaas Zwart (NED) 140 (4)
Peter Milavec (AUT) 126
Ingo Gerstl (AUT) 97 (3)
Philippe Haezebrouck (FRA) 76
Frits Van Eerd (NED) 67
Didier Sirgue (FRA) 18

Formula Class

Johann Ledermair (AUT) 278 (4)
Jakub Smiechowski (POL) 277 (2)
Florian Schnitzenbaumer (DEU) 168
Wolfgang Jaksch (DEU) 158
Christopher Brenier (FRA) 142
Henk de Boer (NED) 135
Christian Eicke (SWI) 132
Veronika Cicha (CZE) 132
Salvatore De Plano (ITA) 76
Jens Renstrup (DEN) 67
Gilles Brenier (FRA) 60
Armando Mangini (ITA) 58
Stephané Richelmi (MCO) 47 (1)
Philippe Bourgois "Tintin" (BEL) 46
Ingo Gerstl (AUT) 43
Giuseppe Cipriani (ITA) 42
Phil Stratford (USA) 32
David Moretti (FRA) 28
Wolfgang Jordan (DEU) 26
Bruno Navarette (FRA) 19
Peter Gollner (SWI) 9
Alain Girardet (SWI) 8

Masters Class

Hans Laub (DEU) 276
Karl-Heinz Becker (DEU) 269
Walter Steding (DEU) 217
Martin Kindler (AUT) 88
Philippe Haezebrouck (FRA) 74
Wolfgang Jordan (DEU) 64
"Peter" (FRA) 60
Peter Gollner (SWI) 56
Philippe Bourgois "Tintin" (BEL) 50
Frank Thomas (BEL) 38
Stuart Wiltshire (GBR) 34
Christian Eicke (SWI) 28

martedì 17 giugno 2014

Quanto costa una F1 usata?

Nel luglio 2013 la mitica Mercedes W 196 R del 1954, guidata da Juan Manuel Fangio, è stata venduta per 22,7 milioni di Euro ad un collezionista privato. Si tratta di un record: è l'auto venduta all'asta più costosa di sempre.

Tuttavia, non tutte le F1 arrivano a costare così tanto. Anzi. Alcune di loro sono (relativamente) a buon mercato. Prima di tutto, dove si possono trovare?

La Mercedes di Fangio, ad esempio, è stata battuta all'asta da Bonhams, in occasione del Goodwood Festival of Speed. Altre F1 si possono trovare su RM Auctions, su F1-Sales e addirittura su eBay (ma probabilmente senza motore). Vediamo qualche esempio.

La Ferrari F1-89 (o 640) del 1989, la prima con cambio semi-automatico, è stata venduta (nel 2014) a 616mila €. La guidò Gerhard Berger:

Invece la stupenda Hesketh 308, del 1974, guidata da James Hunt, è stata battuta all'asta per soli 280mila €.

Esistono due campionati per correre con queste vetture. Il primo, sanzionato dalla FIA, è il FIA Masters Historic F1 Championship, rigidamente strutturato e dedicato alle F1 dal 1960 agli anni '80. Il secondo, invece, è molto più libero: si chiama BossGP e permette ai fortunati piloti di gareggiare con monoposto proveniente da F1, GP2, Indycar... e ovviamente, esiste un mercato interno. Assai vantaggioso, per altro. Ad esempio, questa Minardi M190 con colori non originali costa 155mila €, compresi ricambi e gomme:

Un altra chicca: la Minardi M187 di Nannini è acquistabile a partire da 120mila €, grazie a un rivenditore italiano. Invece la bellissima Footwork 1993 e la Williams 1999 guidata da Ralf Schumacher sono in vendita su F1-Sales a partire da 125mila € e 320mila € rispettivamente. Si alza decisamente il prezzo per la Lotus 49B del 1968 guidata da Graham Hill, base d'asta 880mila €. Credo li valga tutti...
Se vi sembrassero alti questi prezzi, sappiate che una F1 nuova di pacca costa oltre 7 milioni di Euro. Meglio ripiegare sulle monoposto del passato, forse meno tecnologiche ma... meno impegnative da mantenere!