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giovedì 8 settembre 2016

Le fan fiction sul motorsport: un mondo nascosto e sorprendente

C'è un mondo, nell'enormità del web, che molti appassionati di motori non conoscono. Un mondo dove la fantasia e la passione per il motorsport si incontrano creando delle storie parallele, impregnate talvolta di una conoscenza del mondo delle corse totalmente inaspettata. Un mondo in cui ci sono belle storie - così tanto da meritare una pubblicazione - e altre boriosamente colme di cliché e così assurde da far invidia a un Bergonzoni sotto l'effetto di acidi.




Sto parlando del clamoroso pianeta delle Fan Fiction, racconti scritti da fan o appassionati di un particolare genere e che viaggiano molto al di fuori dei percorsi classici dell'editoria. Per approfondire il tema ho pensato di fare qualche domanda alla blogger Milly Sunshine, attiva su Sunshine On F1 e pure su Tumblr. Milly Sunshine ha una discreta esperienza in tema di fan fiction: ne ha scritte parecchie, sia di lunga sia di breve durata, e ne ha lette altrettante. Ha anche un particolare talento nello scrivere racconti che prendono in giro certe fan fiction trash che talvolta sconfinano oltre i peggiori confini dell'assurdo. Insomma, è la persona giusta.

Cos'è, precisamente, una fan fiction motoristica?
Prima di tutto una "fan fiction" è, letteralmente, un racconto scritto da un fan e/o appassionato. È una definizione che, di fatto, si può applicare a un racconto che sia caratterizzato dall'avere ambientazione e personaggi non inventati di sana pianta dall'autore. 

In gergo (gergo che, tra parentesi, non apprezzo particolarmente) la "fan fiction" è ciò che si contrappone a un "racconto originale". Mentre parte degli autori di fan fiction si dedicano in genere alla scrittura (sia essa di racconti, di articoli o di altri componimenti), il fenomeno, soprattutto con la progressiva diffusione di internet e con la nascita di piattaforme per pubblicare i propri testi, si è diffuso a macchia d'olio coinvolgendo anche persone che scrivono non perché abbiano mai avuto la passione della scrittura, ma perché vogliono scrivere qualcosa di ispirato a ciò che li appassiona (oppure perché ritengono che mettersi a scrivere su ciò che li appassiona sia il modo migliore per allacciare relazioni sociali in rete con persone accomunate dagli stessi hobby). 

Tornando a noi, una fan fiction motoristica è una fan fiction ambientata nel mondo dei motori. Ciò non significa, ovviamente, che qualunque racconto ambientato nel mondo dei motori sia una fan fiction. In genere siamo di fronte a una fan fiction se: 
- è ambientata in un campionato realmente esistente, descritto come uguale pari pari alla realtà;
- i suoi personaggi (non necessariamente il/la protagonista) sono soggetti reali appartenenti a quel contesto (es. tra i personaggi del racconto ci sono veri piloti, veri team manager, eccetera).


Potresti dirmi più o meno come si potrebbero classificare diversi tipi di fan fiction motoristiche? 
La classificazione più importante è quella che distingue le fan fiction ambientate in un contesto canonico da quelle ambientate in un cosiddetto "alternate universe". Facciamo un esempio: se scrivo una fan fiction in cui Perez e Maldonado lottano per il titolo all'ultimo gran premio stagionale, abbiamo i protagonisti all'interno di un contesto che, per quanto diverso da quello reale, ha pur sempre molto in comune con quello reale; se invece scrivo una fan fiction in cui Perez e Maldonado sono raccoglitori di funghi, si tratta pur sempre di una fan fiction perché i personaggi non me li sono inventati di sana pianta, ma siamo in un contesto "alternate universe".

I contesti "alternate universe" sono molto utilizzati da autori o autrici di fan fiction sentimentali, erotiche e/o slash (quindi basati sostanzialmente su relazioni sessuali tra personaggi dello stesso sesso), che nel 99% dei casi sarebbero fan fiction su qualcos'altro se i personaggi invece di chiamarsi Perez e Maldonado si chiamassero Titti e Silvestro!

Per quanto riguarda le fan fiction, raramente assistiamo a trame molto originali e, in linea di massima, ci sono comunque similarità di fondo tra molti racconti. Le trame più comuni sono le seguenti.
- Relazione sentimentale in un contesto adolescenziale: la protagonista è una liceale che va ad assistere a un gran premio, va a curiosare in giro per l'autodromo, si perde e viene "salvata" dal suo eroe, generalmente il suo pilota preferito, con il quale avrà una storia d'amore. A seconda della lunghezza della storia, verrà dedicato più o meno spazio al campionato e ai risultati o saranno maggiori le peripezie a cui la protagonista e il suo amato andranno incontro. Spesso la protagonista sarà al centro di un triangolo con il suo fidanzato/amico/ecc... liceale e il pilota, che si concluderà con l'ex fidanzato/ amico che si consola con un'altra ragazza conosciuta in corso d'opera.
- Relazione sentimentale in un contesto post-adolescenziale: la protagonista è una giovane donna che viene ingaggiata da un team con il ruolo di PR, addetta stampa o qualcosa del genere, e in quel modo conosce il suo pilota preferito (dopo non averlo riconosciuto nel momento del primo incontro, magari), con il quale avrà una storia d'amore. Talvolta la storia d'amore sarà complicata dal fatto che la protagonista riceve delle avance anche da parte di altri piloti; spesso finisce per avere una relazione con uno di questi, salvo poi tornare dall'amato.
- Fan fiction slash "friends to lovers": protagonisti sono in genere due piloti noti per essere in ottimi rapporti tra di loro, che nella storia divengono amanti.
- Fan fiction slash "haters to lovers": protagonisti sono due piloti che nella realtà si detestano, che nella storia divengono amanti; molto spesso tra i due la passione sboccia di punto in bianco nel bel mezzo di un'accesa discussione.
- Fan fiction con un'eroina badass: la protagonista è una giovane donna pilota, generalmente inventata dall'autore/autrice, che essenzialmente si ritrova di punto in bianco in Formula 1 in una squadra di livello medio/alto e ottiene fin dal primo momento risultati di alto livello, anche grazie al fatto che i suoi avversari hanno l'abitudine di autoeliminarsi a vicenda, magari dopo che nessuno aveva creduto in lei. Spesso ha una relazione con il suo compagno di squadra o con il suo più grande avversario per la conquista del titolo mondiale, che ovviamente vincerà lei.
- Fan fiction con un eroe badass: il protagonista è un giovane pilota, inventato o ispirato a uno realmente esistente, che di punto in bianco si ritrova in una squadra di livello medio/alto e ha una escalation paragonabile a quella della sua controparte femminile di cui abbiamo appena parlato con risultati di alto livello e avversari che si autoeliminano, con la differenza che, non essendoci tutta la parte relativa al fatto di essere donna, di solito la storia si sviluppa su altre tematiche. E' opportuno precisare che fan fiction del genere non sono ispirate al passaggio di Max Verstappen in Redbull e alla sua vittoria dopo l'autoeliminazione dei piloti Mercedes, ma che esistevano già da prima. Ironicamente si può affermare che il Gran Premio di Spagna 2016 sia ispirato alle fan fiction!


Dove si possono trovare le fan fiction in inglese e in italiano?
Mentre su 'Archive of our own' e 'Livejournal' ci sono sostanzialmente fan fiction slash, su 'Wattpad' si trovano trame con diverso contenuto. Proprio in quest'ultimo sito ci sono anche fan fiction in italiano. Infine c'è fanfiction.net.

Aggiungo inoltre che si possono trovare fan fiction anche sul forum F1GrandChelem, alcune scritte proprio da Milly Sunshine.




Quali sono le storie più assurde che tu abbia mai trovato? 
Nel corso degli anni ho trovato storie molto assurde e molto trash, di cui una in particolare mi è rimasta molto impressa. Credo che fosse su Livejournal, ma non ne sono sicura. Siamo di fronte a una fan fiction m-preg (ovvero, per intenderci, una fanfic in cui un personaggio non dotato di utero viene in qualche modo ingravidato e partorisce) scritta alcuni anni fa, in cui Hulkenberg partoriva due gemelli, assistito da Di Resta e Bianchi, che erano entrambi suoi amanti. Il fatto che i gemelli avessero i capelli rossi provava che fossero figli di Di Resta. Curiosamente non è l'unica fan fiction in cui Hulkenberg veniva ingravidato e concepiva due gemelli: non ricordo dove, ne ho letta un'altra in cui Hulkenberg doveva partorire due gemelli figli di Button, ma prima del parto veniva aggredito da Rosberg per gelosia e uno dei bambini nasceva morto. 





Quali sono secondo te le storie migliori? 
Per quanto riguarda le storie migliori, ce n'è una che mi sento di suggerire come storia migliore, non perché le altre da me reperite in giro siano tutte di qualità inferiore, ma perché secondo me è quella che, in assoluto, si discosta maggiormente dai "canoni classici". Intitolata 'Speed', è una fan fiction ispirata alla Formula 1 del passato e a "Rush", ma con una trama molto originale: segue infatti le vicende di una fittizia figlia di James Hunt e di un fittizio figlio di Niki Lauda, entrambi adolescenti, impegnati in un campionato per giovani piloti emergenti figli di piloti di Formula 1. Tra le fan fiction di Wattpad è sicuramente una delle mie preferite, seppure io l'abbia scoperta soltanto di recente, ed è una delle letture che sicuramente porterò avanti.

lunedì 6 aprile 2015

L'Automobilismo che vorrei

L'automobilismo dovrebbe essere strutturato a livelli ben precisi e resistenti nel tempo. La proliferazione dei campionati e il restringimento delle griglie hanno messo in pericolo la pseudo organizzazione preesistente, con cancellazioni anche eccellenti di serie gloriose.

Sembra di assistere a una diaspora non molto sportiva, con centinaia di campionati che seguono centinaia di regolamenti diversi. Non esistono sistemi precisi come nella NBA, o in un qualsiasi campionato nazionale di calcio. Eppure, questi ultimi sono meccanismi ben oliati dove è facile intervenire per tappare eventuali falle.


Penso spesso a una soluzione per il motorsport.

Ecco quindi come farei. Prima di tutto, vorrei un sistema gerarchico lineare nel quale a ogni vincitore viene assicurato il budget per salire di livello. In cima a questi grattacieli - uno vicino all'altro - vorrei F1, World Series (un'alternativa alla F1 a buon mercato), Indycar, la Sprint Cup della Nascar, WTCC, WEC, WRC, un mondiale salite, un mondiale GT3 e un mondiale riservato alle V8. Discorso a parte per la Formula E: il format sta avendo successo, ma per parlare di serie propedeutiche a questa c'è ancora molto da studiare. In totale sarebbero oltre 250 equipaggi in lizza per un successo mondiale.

Inserirei nella corsa alla F1 anche un campionato F2 (attualmente allo studio) che possa accogliere i numerosi aspiranti al Circus, ma più che una serie B sarebbe una A2 con potenze simili a quelle che si potrebbero avere nelle World Series.

Poi: tre F3 continentali per Europa, Sudamerica e Asia/Oceania, una Indy Lights per gli Stati Uniti, una GP3 a livello europeo e asiatico, campionati turismo per 5 continenti, campionati GT3 per 4 continenti, campionati LMP2 per tre continenti, campionati WRC per 5 continenti, campionati di velocità salita per almeno 3 continenti e 4 campionati V8. Non male, eh?

Infine, a livello nazionale, l'imbarazzo della scelta: tra F4, GP4, Nascar, TCC, GT3, V8, campionati Prototipi, rally e salite ogni Paese potrebbe riuscire a capitalizzare una ventina di equipaggi pronti ad assaltare la diligenza.

Come cuscinetto finale, i monomarca a ruote coperte. Campionati che piacciono e che devono esistere indipendentemente dal sistema.


L'unico requisito richiesto per partecipare al campionato di livello maggiore? Il conseguimento della Top 5 l'anno precedente. In questo modo sarebbe concesso solamente ai più veloci di salire di categoria, escludendo dalla promozione i piloti con la valigia ma senza talento.

Un sistema più comprensibile e a premi crescenti darebbe inoltre la possibilità ai talenti a corto di grano per salire di livello. Sarebbe invece inutile creare un'organizzazione per permettere a tutti di vincere qualcosa, perchè non sarebbe più sport. E se tutti dovessero dividere una torta minima, resterebbero solamente le briciole.

Altri punti centrali della riforma:

  • Zero dispersione di denaro speso in trasferte non adatte al livello del campionato in questione.
  • Iscrizione consentita a un numero massimo di 24 o 26 vetture, esclusi i campionati come Nascar o Indycar
  • Riduzione delle tasse d'ingresso
  • Semplificazione dei regolamenti per arrivare a un minor costo di gestione per ogni singola vettura
  • Uniformità dei regolamenti sportivi e tecnici per ogni singolo step all'interno di una categoria (ad esempio, con la stessa GT3 si potrebbe competere a livello nazionale, continentale o mondiale semplicemente aggiungendo o variando un numero esiguo di componenti)

E soprattutto niente Balance of Performance, per favore. Questo trucco per non far offendere le case e i tirapiedi del marketing non ha portato a un riempimento delle griglie, nella chimera di dare una vittoria a tutti. Il miglior pilota deve poter finire nella miglior macchina, non c'è modo più genuino per stabilire le gerarchie in campo.



Ora, ecco uno specchietto spiegato bene riguardo alla struttura dei campionati.

F1
Sottoclassi: F2 (mondiale) - F3 (a livello continentale) - F4 (a livello nazionale)

Formula E
Sottoclassi da sviluppare in futuro

WSR (un mix tra le attuali monoposto WSR e GP2)
GP3 (continentale) - GP4 (nazionale basato sulle attuali F.Renault)

WTCC (con vetture TC1)
TCC (continentale, vetture TC2) - TCC (nazionale con vetture TC3)

WGT3 (sulla falsariga della Blancpain GT Series)
GT3 (continentale) - GT3 (nazionale)

WV8 (compromesso tra DTM e V8 australiano)
V8 (continentale) - V8 (nazionale)

WEC (endurance con LMP1 e LMP2)
LMP2 (continentale) - Campionato Prototipi (nazionale)

WRC
S2000/1600 (continentale) - S2000/1600/gruppo N (nazionale)

Mondiale Salite
Continentale Salite - Nazionale Salite

Indycar
Indy Lights - Indy Junior (un mix tra le ultime due serie dell'attuale Road To Indy)

Nascar
Nascar continentale - Nascar nazionale

Con uno scenario del genere, in Italia potrebbero esserci molte opportunità di correre in campionati sanzionati dalla FIA o comunque facenti parte di un sistema ben più grande. Un campionato di F4, uno di GP4, un Italiano Turismo, l'Italiano GT e l'Italiano prototipi, assieme a rally e salite, esistono praticamente già nel nostro panorama. La parte fondamentale del discorso qui riguarda cosa NON bisogna fare. Ad esempio, organizzare campionati paralleli che finiscono per succhiare risorse a tutti, dimezzando le griglie e l'interesse. Oppure portare carte in tribunale per interpretazioni di regolamenti fin troppo nazionali.

Infine, un grosso sforzo da parte di tutti sarebbe richiesto per ovviare a uno dei problemi fondamentali del motorsport: il calendario annuale. Non ha assolutamente senso porre nello stesso giorno grandi classiche come la Indy 500 e Montecarlo, oppure un qualsiasi Gran Premio con la 24 Ore di Le Mans o del Nurburgring. Bisogna dare l'opportunità ai piloti di poter correre 2 campionati completi contemporaneamente, senza dover preoccuparsi del calendario.

L'obiezione principale potrebbe essere: come fai tu, senza conti in tasca, a definire quanti campionati e quanti piloti potrebbero coesistere sotto lo stesso tetto? Non posso definire, infatti, nulla di preciso. Questo è un sogno, un sogno però a portata di realizzazione.