domenica 5 luglio 2015

Formula Satira - 2015 Episodio 9 - Gp Gran Bretagna

A leggere la classifica finale, una persona che non ha visto il Gran Premio di Gran Bretagna potrebbe pensare di aver evitato la solita solfa, con una doppietta Mercedes e un terzo posto di Vettel. Invece la vittoria casalinga di Lewis Hamilton è stata a lungo sofferta dietro alle pimpanti Williams e poi minacciata da due scrosci di pioggia finali, nei quali il bi-campione del mondo ha dimostrato ancora una volta che è un signor pilota.

La polemica del dopo gara è piombata però sul triste rapporto tra Raikkonen e Ferrari, ancora una volta anime ai ferri corti. Raikkonen aveva preceduto Vettel per buona parte della gara, fino all'arrivo del primo scroscio di pioggia. Probabilmente per provare a pescare il jolly, Kimi è tornato ai box per mettere le intermedie, accorgendosi però poco più tardi di aver anticipato troppo i tempi. Un terzo posto sfumato per il finlandese, capace comunque davanti ai microfoni di prendersi la colpa. Un atteggiamento strano per un campione del mondo, quasi a voler dire: mi prendo anche colpe che non ho...


Il weekend sembrava, almeno all'inizio, giocare a favore di Nico Rosberg. Nelle libere - quando non conta una mazza star davanti - aveva dato dei bei distacchi a Lewis Hamilton. Quest'ultimo ha però dato prova di essere veloce quando contava, ovvero in qualifica e in gara. Una gara partita malissimo in partenza, continuata ancora peggio nel maldestro tentativo di superare Massa e poi finalmente in discesa, con due pitstop scelti al momento giusto. Rosberg dovrà ancora rosicare...


Delusione invece per Verstappen. Dopo un'intera settimana passata a criticare il mondo (da Maldonado alle nuove regole in studio per la prossima stagione, passando dalla GPDA) l'olandesino si è dovuto ritirare con un testacoda degno di suo padre...





La Red Bull - a punti grazie a Kvyat - ha passato un altro weekend difficile. I rumours sull'ingresso di Aston Martin - con in dote un motore Mercedes - ha fatto passare la paura di un repentino abbandono del team dal circus iridato. Ciò non toglie che per Ricciardo e compagnia la stagione sia completamente da buttare.


Il weekend si era aperto con la notizia dello spostamento della sede legale per la Ferrari. La nuova sede sarà in Olanda, e tralasciando i commenti nazionalisti sui siti specializzati, pare proprio che ci saranno parecchi vantaggi - anche tecnici - per la nuova Ferrari d'Orange vestita...




Il sottoscritto ha guardato la gara - con diciotto chili di ghiaccio nelle tasche dei pantaloni e seduto dentro il frigorifero - sulla RAI. Una sofferenza intollerabile, stavolta. Purtroppo a deludermi sono state le spalle tecniche, completamente avulse dalla dinamica della corsa con continui errori di riconoscimento dei piloti e soprattutto una palese ignoranza riguardo alle regole sportive della F1. Ad esempio, il sorpasso di Bottas ai danni di Hamilton alla ripartenza dopo la Safety Car è stato da loro considerato illegale fino all'intervento miracoloso di Fisichella - lui sì attento osservatore - a ricordare la regola perduta. Questa non è satira, ma critica. La dovevo fare.


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