lunedì 13 aprile 2015

Formula Satira - 2015 Episodio 3 - Gp Cina

Ebbene sì: come nessuno si sarebbe mai immaginato dopo il GP della Malesia, la Mercedes ha vinto ancora. Con Hamilton. Rosberg secondo e Vettel terzo. I tre hanno monopolizzato totalmente i podi d'inizio stagione e pare proprio che non vogliano condividere con nessun altro la gioia dello champagne. Con visibili e rancorosi rantolii da parte del prode Kimi Raikkonen, ancora quarto dopo aver compromesso le sue chances al sabato durante le qualifiche. Kimi non vede l'ora di salire sul podio in questa stagione...


Dopo la gara ecco la polemicona tra Rosberg e Hamilton. Rosberg accusa Hamilton di essere andato troppo piano (!) mettendo la sua seconda posizione a rischio. Cosa c'è che non va nel ragionamento di Rosberg? Forse un po' di paura nel buttarsi in lotte corpo a corpo come nel 2014...


Il vero protagonista della gara è stato però Maldonado. Il venezuelano ha dapprima fatto delle strane manovre in corsia box e poi si è messo a duellare con chiunque trovasse a tiro. Le sue speranze di andare a punti si sono spente definitivamente dopo un contatto con Jenson Button. Di solito è lui a tamponare, ma quest'anno il destino gli sta restituendo molti incidenti passati...




Alla Ferrari, nel frattempo, continuano le soddisfazioni. Da tempo non si vedeva una Ferrari stabilmente sul podio; in questo caso si tratta del buon Vettel, completamente rinvenuto dalla soporifera (per lui) annata 2014. Sui siti italiani che trattano di motorsport si sta scatenando la faida tra chi sostiene che Alonso sia comunque il pilota più forte in circolazione, e chi invece si sveglia dal torpore ricordandosi che Vettel ha vinto già quattro mondiali. Chi tifa la Ferrari ha questo difetto: trattare male gli avversari per poi amarli una volta vestiti di rosso. Anche Arrivabene lo ha capito e, insieme a Vettel, prova a far quadrare i conti.


E proprio Fernando Alonso è in preda a un incubo sportivo pazzesco. Cinque anni in rosso senza mai assaporare la gioia del titolo, poi una scelta di vita rivoluzionaria: abbracciare il ritorno della Honda senza avere alcun paracadute di salvataggio. I fatti dicono che la Mclaren Honda è ancora acerba e che la Ferrari è invece competitiva, e questo può mettere sotto pressione Fernando. Le sue dichiarazioni alla stampa cominciano a contenere messaggi velati di impazienza misti a speranza. La sua voglia di tornare in alto sarà un'ossessione sana?


La disfatta Renault è di dimensioni gigantesche: Red Bull e Toro Rosso in affanno e due motori rotti, uno per Kvyat e uno per Verstappen. Un GP di Cina da dimenticare in fretta per i francesi.



La classifica del GP della Cina:

1 Lewis Hamilton Mercedes
2 Nico Rosberg Mercedes
3 Sebastian Vettel Ferrari
4 Kimi Raikkonen Ferrari
5 Felipe Massa Williams
6 Valtteri Bottas Williams
7 Romain Grosjean Lotus
8 Felipe Nasr Sauber
9 Daniel Ricciardo Red Bull
10 Marcus Ericsson Sauber

Campionato piloti dopo tre gare:

1 Lewis Hamilton 68
2 Sebastian Vettel 55
3 Nico Rosberg 51
4 Felipe Massa 30
5 Kimi Raikkonen 24
6 Valtteri Bottas 18
7 Felipe Nasr 14
8 Daniel Ricciardo 11
9 Romain Grosjean 6
10 Nico Hulkenberg 6
11 Max Verstappen 6
12 Carlos Sainz 6
13 Marcus Ericsson 5
14 Daniil Kvyat 2
15 Sergio Perez 1

Campionato costruttori dopo tre gare:
1 Mercedes 119
2 Ferrari 79
3 Williams/Mercedes 48
4 Sauber/Ferrari 19
5 Red Bull/Renault 13
6 Toro Rosso/Renault 12
7 Force India/Mercedes 7
8 Lotus/Mercedes 6

Nessun commento:

Posta un commento