domenica 2 novembre 2014

Formula Satira - Episodio 17 - Qualifiche GP USA 2014

Anche ad Austin la Mercedes monopolizza la prima fila, con Rosberg che castiga Hamilton con una filante pole position. Per tutto il weekend Lewis era stato davanti, ma Nico ha piazzato il colpo al momento giusto. Dietro di loro le Williams, poi Ricciardo e Alonso. Le Force India e le Toro Rosso deludono, mentre Sutil piazza la Sauber in 9° posizione sulla griglia.

Ma l'atmosfera nel paddock è sicuramente diversa dal solito. Si respira aria di crisi, i soldi scarseggiano per più del 50% della griglia. Infatti, tra Sochi e Austin, due team hanno chiuso momentaneamente bottega. Caterham e Marussia potrebbero essere le prime scuderie di una lunga serie, a meno che Ecclestone e la FIA non trovino una soluzione.

Da una parte i team minori e la FIA propongono un tetto alle spese, per poter affrontare il campionato senza spendere l'impossibile. Dall'altra i grandi team insieme ad Ecclestone, impegnati a mantenere lo status quo. Bernie vedrebbe di buon occhio lo schieramento di una terza macchina per completare la griglia di partenza 2015, ma il rischio di perdere altre scuderie è alto. C'è sempre una soluzione, però, nella sua mente...


Nel paddock c'è aria di polemica, ma alcuni piloti non si sono lasciati deprimere dal difficile futuro della F1. Ad esempio, Daniel Ricciardo si è presentato con un look alla texana piuttosto appariscente. Molti hanno sorriso...


Nonostante gli ultimi eventi, i piloti di Caterham si sono imbarcati anche loro per Austin. Kobayashi è alla ricerca di un volante come terzo pilota, con pochissime speranze visto il suo portafoglio vuoto. Per Marcus Ericsson è invece andata benissimo; infatti lo svedese si è assicurato un posto da titolare in Sauber, grazie alla sua dote di sponsor. La Sauber aveva bisogno del suo "talento" viste le cattive acque nelle quali sta navigando attualmente. Speriamo non siano soldi buttati...



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