domenica 7 settembre 2014

Formula Satira - Episodio 12 - Gara GP Italia 2014

Tante emozioni per questo Gran Premio d'Italia! Dopo una partenza a rilento dalla pole position, Lewis Hamilton si ritrova al 4° posto. Non è però la giornata giusta per Nico Rosberg: il tedesco sbaglia per ben due volte la frenata alla prima variante, tirando dritto. Al secondo errore Lewis riesce a superarlo, riprendendosi un primo posto che non abbandonerà più fino al traguardo.

I sorrisi ai box Mercedes fanno capire a tutti che la vittoria di Lewis è il modo giusto per riparare al caos del GP del Belgio. I maligni addirittura credono che Rosberg sia stato invitato a sbagliare per ristabilire l'equilibrio interno al team...


Grande la gara delle Williams, Massa sul podio e Bottas 4° dopo una serie infinita di sorpassi. Le Red Bull differenziano le strategie, ma anche stavolta è Ricciardo (5°) a precedere Vettel (6°). I sorpassi dell'australiano, spettacolari e decisi, eclissano la stella di Sebastian, autore comunque di una gara consistente.


Le Ferrari deludono ampiamente. Raikkonen coglie un 9° posto (grazie alla penalizzazione di Magnussen, per altro ingiusta, per aver cercato di resistere a Bottas) mentre Alonso si ritira per un guasto alla power unit. La notizia del giorno è però la frase che Marchionne pronuncia riguardo alle paventate dimissioni di Montezemolo: "Nessuno è indispensabile". Si annunciano tempi duri a Maranello...


La penalità a Magnussen solleva troppi punti interrogativi. Ha senso, in F1, tentare di difendere la propria posizione? Sarà possibile, in futuro, vedere dei duelli davvero a spada tratta, e non a carte bollate? Charlie Whiting e i commissari sembrano voler punire chiunque esca dal seminato, purtroppo trasformando la F1 in un asilo infantile...



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