lunedì 28 luglio 2014

Formula Satira - Episodio 8 - Gara GP di Ungheria

All'Hungaroring è stata disputata una delle gare più pazze dell'anno. Io l'ho vista su un piccolo televisore in una piccola baita in provincia di Sondrio, con un antenna parecchio sensibile alle onde di qualsiasi altro apparecchio elettronico.

Tuttavia, nonostante le distorsioni e i disturbi tecnici, io e il mio compare di gara abbiamo ancora una volta confermato di essere più in grado di comprendere la corsa di Gianfranco Mazzoni.

Non è difficile, comunque.

Incidenti, condizioni meteo in continuo cambiamento e la vittoria stupefacente di Daniel Ricciardo, davanti ad Alonso (!!!) e ad Hamilton, partito ultimo. Vettel non l'ha presa per niente bene...


Il 4 volte campione del mondo è in crisi, come lo è la Lotus. Un anno fa era competitiva su quasi tutti i tracciati, mentre oggi è in grossa crisi. Grosjean non può fare miracoli, e in questo gran premio finisce a muro durante la safety car.


Hamilton arriva davanti a Rosberg tenendo molto aperta la lotta per il mondiale. Mazzoni conferisce molta enfasi a questa battaglia, oltre all'opera di sistematico gufaggio che opera ai danni di Alonso. Il tempo dedicato a snocciolare le cifre di un ipotetico ritorno alla vittoria Ferrari è fatale allo spagnolo: Ricciardo si ferma ai box, monta gomme nuove e supera di nuovo tutti quanti. Anzi: sopravanza tutti quanti.


Ora arrivano tre settimane di vacanze estive. La speranza è che Mazzoni la pianti di assumere ormoni, che Capelli risolva i problemi di Monza e che Vettel si rilassi. Sulla Ferrari non ci sono speranze: gli strateghi di Maranello devono ancora pianificare le prossime mosse contro Kimi Raikkonen...



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